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27/02/2017 | 17:43

Coriandoli e divertimento ma non solo. La Pro Loco aletina è anche promozione del territorio e valorizzazione della storia della comunità, solidarietà ed impegno sociale tra presente e passato.


Carnevale Aletino


Alezio. Reduce dal successo del Carnevale Aletino la Pro Loco di Alezio è pronta a ripartire con un calendario ricco di eventi per tutti gusti. Abbiamo intervistato la Presidente Assunta Levantaci che ci ha raccontato, in anteprima, le prossime manifestazioni in programma.
 
Il Carnevale appena trascorso ha piacevolmente sorpreso tutti, è stata una grande festa. Questa Edizione ha avuto un valore aggiunto?
Indubbiamente il valore aggiunto di questa edizione era costituito dalla partecipazione delle associazioni e, soprattutto, della Scuola. Il carnevale aletino ha sofferto un calo negli ultimi anni tanto da far pensare ad alcuni compaesani che fosse stato soppresso, in realtà non è mai stato cancellato, passava semplicemente in sordina. Quest’anno, contrariamente a quanto alcuni hanno voluto pensare, abbiamo cercato di coinvolgere tutti gli ordini e gradi delle scuole presenti sul territorio ma- purtroppo- siamo riusciti a raccogliere solo l’adesione della scuola primaria, grazie al prezioso appoggio di alcune docenti. La mia speranza più grande è che questa ventesima edizione sia solo l’inizio di un lungo cammino da intraprendersi con tutte le scuole e con la comunità. La voglia di far crescere questo evento è tanta, tutto il direttivo della Pro Loco è infatti convinto che il Carnevale sia un momento di aggregazione comunitaria importantissimo: è una festa trasversale e può essere vissuta da tutti allo stesso modo, basta l’ausilio di una mascherina colorata ed è fatta! Inoltre è un antidoto agli americanismi che stanno devastando le nostre tradizioni più antiche, non siamo dei nostalgici ma abbiamo, verso le nuove generazioni, il dovere di preservare la conoscenza del sentiero che abbiamo percorso così da rendere più agevole la scoperta della strada da intraprendere nel futuro.
  
A proposito di tradizioni, la Pro Loco è promotrice di un progetto molto interessante avente ad oggetto lanterne votive le cui origini si perdono nel tempo. Ce ne parli?
Certo! I lampioncini di cui discorriamo sono delle lanterne costruite con materiali poveri come la carta velina e le canne a fusto lungo che, nel periodo della Novena dell’Assunta, decorano gli  usci delle dimore. Quasta antica espressione di devozione  è tipicamente aletina ed ebbe origine nel 1723 quando queste luminarie vennero realizzate per accogliere la statua lignea della Madonna dell’Assunta, giunta via mare da Venezia e trasportata a spalla dai fedeli, dal porto di Gallipoli fino ad Alezio. Il nostro concorso “Luci d’autore” si pone proprio l’obiettivo di riscoprire le antiche tecniche che venivano impiegate nella realizzazione di questi manufatti e stiamo valutando la possibilità di inserire il recupero di questa antica forma d’arte prettamente aletina nel contesto di un progetto di valorizzazione della storia del territorio che- probabilmente- verrà prossimamente finanziato dalla Regione Puglia. A breve partiranno poi, presso la nostra sede, dei corsi tenuti da talentuosi artigiani che ci insegneranno a realizzare queste opere d’arte nostrane.
 
Ci dai qualche anticipazione sui prossimi eventi?
Tanto per cominciare tra Aprile e Maggio vivremo la magia delle “Domeniche Insieme” organizzate di concerto con il Gruppo Trekking Alezio e con l’Associazione Trekking Natura e Cultura. A Marzo poi contiamo di far partire un corso di Primo Soccorso. Entrando più nello specifico abbiamo già fissato la data di una serata a cui tengo molto. Il 25 Giugno si terrà nuovamente “Note per un’altra Itaca”, la serata Pro Loco dedicata ai temi dell’accoglienza e dell’integrazione e da anni patrocinata dall’ Assessorato alle Politiche Sociali, coadiuvato dallo Sportello Immigrazione del Comune di Alezio. Un’occasione per conoscere non solo le altre culture ma anche tutti i nuovi aletini; uomini e donne originari di terre lontane che vivono accanto a noi svoglendo quei lavori che noi non vogliamo più fare e che custodiscono tutto un universo di esperienze e tradizioni differenti dalle nostre. Durante la serata il Coro Polifonico della Pro Loco eseguirà puntualmente alcune musiche tradizionali dei paesi stranieri ospiti e, dopo il concerto, si prenderà parte ad un grande buffet multietnico con pietanze da ogni parte del mondo. Vedere i nostri amici egiziani, indiani, rumeni, bulgari ed ukraini indossare i loro vestiti tradizionali mentre ascoltano il loro inno nazionale è, anno dopo anno, un’emozione unica ed intensissima.
 
Restando poi in tema di Integrazione ci tengo a dire che la nostra Pro Loco collabora con il Liceo Scientifico G.C. Vanini di Casarano, in Alternanza Scuola Lavoro, nel progetto “Salento Terra di Frontiera.”.  Il titolo dell’iniziativa vuole enfatizzare la compresenza sul nostro territorio di due tipi di accoglienza, non solo quella turistica e lucrativa ma anche quella “umana”  in favore degli immigrati.
 
Per Luglio le nostre energie saranno poi investite nell’organizzazione del Corteo Storico Murattiano per le vie del Paese, marcia che si concluderà con un torneo di giochi antichi. Avremo due squadre in costume d’epoca, nobili contro popolo ma…non vi sveliamo altro! Infine segnate sul calendario la data del 20 Agosto, ci diamo infatti appuntamento per la serata Alixias.
 
Quali sono i tuoi boni propositi per il futuro come Presidente della Pro Loco?
Il mio auspicio più grande è che la nostra Alezio torni ad essere Città presidio di Cultura attraverso la riscoperta e la valorizzazione della nostra storia e delle nostre antichissime radici.
  
La Pro Loco vi aspetta nella sua sede in Piazza Vittorio Emanuele II ogni Martedì dalle 18 alle 20, per restare aggiornati su tutti gli eventi e le iniziative vi consigliamo comunque di seguire la pagina Facebook Ufficiale ed il sito www.prolocoalezio.it.
  
di Armenia Cotardo
 




Autore: A cura della Redazione

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