28/03/2017 | 19:58

La compagnia teatrale più matta del Salento pronta a sconvolgere con una nuova produzione teatrale: dal 30 Marzo al 2 Aprile 'Ripeti l'Inciso' andrà in scena in un luogo segreto che verrà svelato poche ore prima dello spettacolo.


Roberto Treglia attore della compagnia


Alezio. Nell’anno del ventennale della fondazione del gruppo e a quasi un decennio dal debutto teatrale i Ragazzi di Via Malinconico tornano in scena con una ri-produzione. Poliedrici, esuberanti e coraggiosi, avvalendosi anche di nuove collaborazioni, hanno affrontato il teatro in quasi tutte le sue sfumature: dal dialettale alla rivisitazione delle commedie shakespeariane, dal cabaret alla tragedia greca. Dopo il successo delle decine di repliche di Antigone, Edipo Re e Medea, a Gallipoli e in altri paesi della provincia, ritornano ora al teatro narrativo con una audace versione di un testo ormai entrato nel repertorio teatrale italiano contemporaneo. Uno show audace a partire dal luogo, non convenzionale e segretissimo, in cui Ripeti l’Inciso prenderà vita e corpo (sarà comunicato a pochi giorni dal debutto). Uno spazio sgombro, consumato, vissuto, all'interno del quale si respira aria di arrivi e di partenze e in cui si ascoltano gli echi di una storia.

Nove figure diverse che hanno  in comune solo il fatto di essere stati passeggeri del transatlantico “Virginian” durante i primi decenni del XX secolo. Nove attori diversi, ognuno con il suo ritmo, il suo stile la sua espressività, ma tutti con la stessa storia da raccontare, una storia imprevedibile come un jazz , con il sapore malinconico di un blues e la vivacità di un ragtime. Il suono di un pianoforte, il rombo di un tuono, la risata di una donna, il silenzio assordante e metallico, corpi in disequilibrio che chiedono allo spettatore il tempo e l'attenzione per una storia che lo trasformerà nel testimone di una leggenda. “Non chiedeteci altre informazioni. Non chiedeteci permessi. Lasciateci giocare. Lasciateci fare teatro anche dove il teatro non c’é. Lasciateci essere quello che tutti i giorni non siamo: attori con una buona storia e con qualcuno a cui raccontarla. Perseguendo l’idea che per fare teatro non ci sia bisogno di un luogo canonico cerchiamo di portare la nostra arte all’interno di un territorio che seppur all’apparenza arido, nasconde un infinità di stimoli culturali. I luoghi bisogna avere la pazienza di cercarli, non fermandosi alle apparenze. Guardandoli con occhi diversi, forse, in essi vedremo spazi performativi non convenzionali. In linea con questa idea, le strade, le scuole, i padiglioni abbandonati, l’archeologia industriale e, non ultima, la platea (invece che il palco) di un teatro, diventano il nostro pulpito e il nostro contenitore di amore e devozione ad un’arte che rapisce, fa soffrire ma poi ripaga con adrenalina e applausi.” ha dichiarato la regista, Graziana Arlotta.

Alberto Greco, scenografo e direttore artistico, ha poi sottolineto che, a causa di alcune scelte stilistiche nelle ambientazioni, lo spettacolo è sconsigliato ad un pubblico di bambini facilmente impressionabili.

Non resta che assicurarsi un biglietto in attesa di scoprire cosa avranno in serbo per noi i RdVM. Per informazioni e prenotazioni potete contattare il numero 328 1776249 o dare un’occhiata all’evento Facebook Ufficiale.




Autore: A cura della Redazione

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